Il Nostro Asilo (0-3 Anni)

Il Nostro Asilo (0-3 Anni)

Castello di Carabas - La Struttura

L’ingresso al nido è di certo uno dei momenti salienti nella vita di un piccolissimo. Viene sancita di fatto la separazione dai genitori e dall’esclusivo ambiente domestico verso un luogo nuovo, in cui la dimensione dell’Io si confronta continuamente con l’Io degli altri bambini, degli educatori, dove il mio lascia il posto al nostro a favore di un’interazione continua, fatta di scambi, di osservazione, di imitazione e quindi di apprendimenti. Il primo anno di vita rappresenta una fase di crescita del bambino nella quale, maggiormente e in un tempo piuttosto breve, nascono e si sviluppano molteplici e innumerevoli competenze che continueremo ad usare per tutta la vita.

Il progetto educativo della sezione nido pertanto prevede lo svolgimento di attività che facilitino nel bambino lo sviluppo di competenze cognitive e di abilità sociali, arricchendo la complessiva esperienza infantile.

Presupposto fondamentale al raggiungimento di tali obiettivi è garantire al bambino un ambiente favorevole che non solo lo sostenga nel raggiungimento della sua autonomia, verso l’acquisizione di nuove competenze, ma sensibile ai suoi bisogni, alle sue risorse, ai suoi limiti, lo rassicuri.

 

 


METODOLOGIA

Durante il periodo dell’ambientamento, l’obiettivo principale del progetto educativo è quello di rafforzare nel bambino sicurezza e fiducia nei confronti delle nuove figure di accudimento, che si dedicheranno all’accoglienza dei piccoli, alla loro osservazione, comprensione e soddisfacimento dei loro bisogni. Parallelamente, anche grazie all’organizzazione funzionale degli spazi, adeguati alle diverse fasce d’età e nel rispetto di specifiche competenze, i bambini vengono sollecitati continuamente ad esplorare il mondo colorato degli oggetti, a toccarlo, guardarlo, manipolarlo, trasformarlo. In particolare nella fase 6-12 mesi d’età, periodo in cui il bambino ha acquisito la capacità di stare seduto da solo, potendo pertanto agire liberamente sull’ambiente, il Castello di Carabas condivide e sostiene la proposta di Elinoir Goldschmied sul “cestino dei tesori” ovvero una raccolta di oggetti di uso quotidiano scelti per offrire stimoli a tutti gli organi di senso (tatto, odorato, gusto, udito, vista) cui segue naturalmente la capacità di scelta degli oggetti, di metterli dentro/fuori, fino a studiarne il comportamento nello spazio. Tale esplorazione attiva che concorre a migliorare nel bambino fiducia in se stesso, sicurezza nelle proprie risorse e capacità, si rafforza ogni volta che i bambini riescono a raggiungere gli obiettivi che via via si propongono.

Dai 2 anni d’età i bambini sentono forte il bisogno di esplorare e scoprire da soli il modo in cui gli oggetti si comportano nello spazio, a seconda di come vengono maneggiati. Hanno perciò bisogno di un’ampia varietà di stimoli nuovi e interessanti, con i quali attuare questi esperimenti.

In questo periodo inoltre l’uso iniziale della parola come segno, verrà sostenuto dalle educatrici tramite il dialogo, il gioco di finzione, indicando e nominando gli oggetti nei diversi momenti della vita quotidiana, descrivendo le azioni realizzate e gli stati d’animo ad esse associati. Il racconto e la narrazione di fiabe adattate alla loro età accompagnerà la crescita dei piccoli e li sosterrà nel superare le loro paure. Allo stesso modo in maniera regolare e sistematica i bambini verranno stimolati con esperienze musicali (ascolto di musica classica, uso di oggetti sonori), grafiche-pittoriche (colori a dita, didò, pasta lievitata), che consentiranno ai bambini di sperimentare nuove e diversificate modalità comunicative.