La Scuola dell’Infanzia (3-6 Anni)

La Scuola dell'Infanzia (3-6 Anni)

Didattica

La scuola dell’infanzia ha come finalità la promozione dello sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza, della cittadinanza del bambino.

Per delineare i saperi disciplinari gli educatori si ispireranno alle “Indicazioni per il Curriculo per la Scuola dell’infanzia” che individuano 5 “Campi di esperienza” che sono:

 

Campi d’esperienza Traguardi per lo Sviluppo della competenza
Il sé e l’altro Il senso morale, il vivere insieme. Il bambino sviluppa il senso d’identità, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli.
Il corpo e il movimento Identità, autonomia, salute. Il bambino prende coscienza del sé fisico e comprendere tutte quelle esperienze motorie e corporee. Impara il controllo dei movimenti del proprio corpo, delle sue funzioni, delle sue immagini, esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche, ed espressive del corpo e acquisisce una buona educazione alla salute. Raggiunge una buona autonomia nell’alimentarsi, nel vestirsi, nel riconoscere i segnali del corpo.
Linguaggi, creatività, espressione Gestualità, arte, musica, multimedialità. Il bambino segue con attenzione tutte le forme di arte. Inventa storie e si esprime attraverso la rappresentazione e la drammatizzazione. Si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative, con la voce, il gesto, il suoni, la musica, la manipolazione, la trasformazione di svariati materiali, le espressioni grafico pittoriche, i mass-media.
I discorsi e le parole Comunicazione, lingua, cultura Il bambino sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana e arricchisce il proprio lessico che diventa ricco e articolato, consolida l’identità personale e culturale e si apre verso altre culture.
La conoscenza del mondo Ordine,musica, spazio, tempo, natura Il bambino raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta e valuta. Compie misurazione mediante semplici strumenti. Si orienta nel tempo della vita quotidiana. Osserva i fenomeni naturali e gli organismi viventi, sulla base di criteri e ipotesi.

 


METODOLOGIA

Per gli obiettivi formativi in termini di competenze e conoscenze, le maestre adotteranno, delle metodologie che pongono il bambino al centro dell’intervento educativo-didattico.

Pertanto saranno osservati i seguenti criteri metodologici:

  • valorizzare l’esperienza e le conoscenze dei bambini per ancorarvi i nuovi contenuti
  • attivare interventi adeguati nei confronti della diversità per fare in modo che non diventino diseguaglianze
  • favorire l’esplorazione e la scoperta per promuovere la passione per la ricerca di nuove conoscenze
  • incoraggiare l’apprendimento collaborativo sia all’interno della classe, sia tra bambini di età diverse.
  • promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere, riconoscere le difficoltà incontrate e trovare le strategie per superarle.
  • realizzare percorsi in forma di laboratorio per favorire l’operatività e allo stesso tempo il dialogo e la riflessione su quello che si fa.
LIBRI DI TESTO

  • “I primi voli” – Camillo Bortolato.
  • “La linea del venti” – Camillo Bortolato.